La seduta di depilazione è una “cura prosaica”, forse banale, ordinaria, ma di certo è una necessità per la cliente. Alcune di voi vivono questo servizio come “degradante”, e ritengono che poco si addica alla loro vocazione di donare benessere, piacere e distensione. Ma quando, in un momento di contrazione economica, è difficile raggiungere gli obiettivi, è impensabile non approfittare di questa fonte di guadagno. Il segreto è trasformare il trattamento depilazione in un rituale di bellezza.
La depilazione: un valore sicuro anche per il futuro
Le cifre parlano chiaro: la depilazione, ancora oggi, rappresenta anche più del 25% della cifra d’affari per il settore estetico. Considerando il costo medio della seduta, paragonato a quello di una metodica viso o corpo, c’è un vantaggio in termini di richiesta. Una domanda in continua crescita, perché stiamo vivendo in un’epoca in cui il pelo non è più sinonimo di virilità: siamo negli anni del “glabro è bello”, soprattutto per quanto riguarda i 30enni, anche di sesso maschile. Per gusto personale, influenzati dai modelli dei media, oppure dalle loro compagne, gli uomini che scelgono di farsi depilare in Istituto sono sempre più numerosi. Se l’83% delle donne afferma di depilarsi, solo il 21% lo fa in Istituto, gli uomini che optano per l’“auto-depilazione” a casa sono davvero pochi. Quanto alle donne, sono il desiderio di ordine e pulizia e l’esigenza di un risultato perfetto a spingerle a frequentare un Centro estetico.
Un servizio di richiamo?
Abbiamo più volte affermato che la depilazione è la “chiave di ingresso”, soprattutto per le giovanissime, in un Istituto di bellezza e che è un trattamento utile per “reclutare” nuova clientela. È una sorta di “test”, che consente alla cliente di farsi un’idea circa la qualità generale del Centro e dei servizi offerti. Sta a voi Estetiste non sottovalutare questo aspetto: fate in modo che questo trattamento diventi un “richiamo”, e che sia rappresentativo della vostra professionalità, per invogliare le clienti a scegliere, e magari a “promuovere”, anche le altre metodiche del menu. Sfruttate i periodi estivi, quando la depilazione diventa un “trattamento d’emergenza”.
La zona bikini: una conquista!
La depilazione della zona bikini è la terza più richiesta dal 50% delle donne. Ed è sempre più alta la domanda per la depilazione integrale, per motivi estetici, igienici, pratici, anche erotici, o piuttosto erogeni. La difficoltà e la tecnicità del trattamento spingono la cliente a rivolgersi in Istituto, spesso su suggerimento delle amiche. Questa prestazione richiede destrezza e maturità, per via della specificità delle zone anatomiche trattate e delle posizioni della seduta, a volte quasi ginecologiche. È difficile per le giovani Estetiste appena diplomate, che possono avere qualche riserva a causa di pudore e timidezza. Le professioniste che praticano il trattamento da diversi anni, raccontano aneddoti comici, spesso legati all’igiene personale delle clienti… pertanto, è utile mettere a disposizione mutandine usa e getta e salviettine rinfrescanti.
La depilazione, un trattamento?
Se per voi Spa fa rima con “evasione”, il pensiero corre inevitabilmente alla depilazione orientale. Certo, la dimensione esotica può sedurre, ma questo tipo di trattamento esige un certo savoir-faire e non è richiesto da tutte le clienti. Per un’offerta più “democratica”, la dimensione Spa da dare alla prestazione deve essere in termini di valori e filosofia. Se il piacere – per ovvie ragioni – è un obiettivo difficile da raggiungere quando si tratta di depilazione, la qualità del servizio, la raffinatezza e la precisione sono caratteristiche realizzabili. Come per gli altri rituali, curate l’atmosfera della cabina – profumo, musica, colori – selezionate prodotti sensoriali, definite la sequenza del protocollo, così come le fasi pre e post depilazione.
La cabina: ordine, igiene e pulizia
Nella maggior parte dei casi, le cabine dedicate alla depilazione sono “trasandate” dal punto di vista dell’arredamento, senza una buona ragione. L’aspetto “clinico” di alcune cabine non fa che rafforzare la caratteristica “drammatica” di questo trattamento. L’atmosfera giocosa di altre è una mancanza di raffinatezza ed è negativa sul fronte dell’igiene. Se la facilità di manutenzione è un criterio fondamentale nell’allestimento delle cabine, è possibile coniugare il tutto con l’estetica. Le parole d’ordine sono ordine, igiene e pulizia! Date prova del vostro buon gusto e della vostra creatività anche per questa cabina.
• I muri e il pavimento possono essere decorati con un’infinità di decori e con materiali eleganti ma pratici da pulire.
• Il lettino deve essere confortevole, e occorre pensare a un corner dove appoggiare gli abiti della cliente.
• I prodotti possono essere posizionati su mensole colorate, le cere esposte come profumi.
• La diffusione dell’aroma degli oli essenziali non deve essere un’esclusiva della zona massaggio. All’occorrenza, scegliete un olio calmante come il mandarino, che riduce lo stress e la “paura” dello strappo!
I prodotti
Le cere per uso professionale si sono evolute. Sul mercato se ne trovano di ottima qualità, adatte alle diverse zone del corpo, a ogni tipo di pelo – dal più sottile al più resistente – e alla sensibilità epidermica di ciascuna persona. Le loro qualità tecniche, aderenza, morbidezza, temperatura, consentono un’epilazione precisa, curata, rapida e meno dolorosa. La sensorialità si esprime anche nelle texture, cremose, calmanti e idratanti, grazie agli attivi e agli estratti vegetali contenuti nella formulazione. Vengono proposte nelle tonalità del miele, del caramello, della madreperla, e hanno fragranze differenti, dal cioccolato alla rosa, passando per il monoi di Thaiti.
I trattamenti depilatori in tre tempi
I preliminari
Se necessario (zona bikini) mettete a disposizione uno slip monouso e salviettine rinfrescanti e invitate la cliente a utilizzarli.
Disinfettate le vostre mani con una lozione antisettica dinanzi alla cliente.
Eseguite una breve analisi della zona da depilare: come sono i peli (sottili, duri, lunghi, corti, rasati, radi, etc), tipologia cutanea (sensibile, reattiva, secca, venosa), problemi della cliente (allergie, sensibile al calore, nervosa, calma).
Annotate queste informazioni sulla scheda della cliente, vi sarà utile per la prossima seduta, per preparare la cera adatta ed eventuali altri prodotti preparatori.
Preparate la pelle con l’applicazione di una lozione o gel, per favorire l’aderenza della cera, igienizzare, ridurre i rischi di micro-infezioni, e facilitare lo strappo.
Tirate nel senso di crescita del pelo (condizione sine qua non per una depilazione impeccabile, senza peli spezzati).
Con una pinzetta fate fuoriuscire i peli incarniti; nei casi più difficili utilizzate una pietra pomice naturale per liberare il follicolo, un modo più rapido e meno aggressivo rispetto alla pinzetta.
Gestualità e attenzioni
Fate un test di calore, mantenendo la pelle della cliente ben tesa per facilitare posa e aderenza.
Stendete la cera in un unico gesto, fluido e sicuro, per evitare passaggi multipli che irritano la cute e provocano peli incarniti.
Parallelamente, calmate la zona trattata facendo pressione con il palmo della vostra mano.
Questi sono piccoli gesti da rispettare per eseguire una depilazione a regola d’arte, dolce ma efficace. Per una finitura perfetta, la pinzetta è l’alleato ideale per eliminare i peli incarniti, dopo essere stata disinfettata davanti alla cliente, per rassicurarla sull’igiene. Per le zone sensibili, soggette a lieve sanguinamento, si raccomanda di indossare i guanti. Quando prendete un appuntamento, ricordate alla cliente che un buon gommage preliminare e una pelle ben idratata sono la miglior preparazione per un trattamento depilatorio. Lo scrub deve essere fatto il giorno prima e non il giorno stesso della seduta.
La fase della “ricompensa”
È il momento della fase dolcezza, del comfort. Innanzitutto, rendete la cute liscia e pulita, eliminando i residui di cera con un prodotto specifico. Applicate una pietra d’allume per calmare l’irritazione, e disinfettate la zona depilata, fino a cicatrizzare eventuali micro-sanguinamenti.
Stendete un latte detergente, oppure un olio dagli effetti nutrienti, emollienti e ricostituenti.
Praticate un breve massaggio su tutta la gamba, anche in caso di depilazione su mezza gamba, oppure sul viso; applicate un velo di polvere di seta sotto le ascelle, impacchi rilassanti sul dorso, o ancora una nebulizzazione seguita da un gel rinfrescante.
Proponete un prodotto per ritardare la ricrescita dei peli, da utilizzare anche a casa. Il suo utilizzo immediato sui follicoli recettori ancora dilatati ne ottimizza il risultato.
E ovviamente, offrite una tisana o una bevanda, calda o fresca, secondo la stagione!
Prodotti relax
La depilazione “si presta bene” alla rivendita di cosmetici per home care, per esempio, cosmetici per rallentare la ricrescita dei peli, renderli più morbidi e sottili, deodoranti specifici, latte idratante, scrub corpo.
Per favorire la vendita di sieri o gel anti-ricrescita, un marchio cosmetico propone la scelta tra una depilazione “semplice” o “a lunga durata” (incluso l’applicazione del prodotto, con un costo aggiuntivo naturalmente!).
Niente peli sulla lingua!
Certo, è necessario un certo sforzo per vendere di più, ma dovete riuscire a fare comprendere alla cliente che i vostri trattamenti di depilazione hanno un valore aggiunto rispetto alla concorrenza, grazie alle vostre competenze qualitative, per esempio:
• la qualità e le proprietà delle cere scelte.
• Le opzioni possibili: idratante, bio, pelle sensibile, senza resine, profumata.
• La precisione dell’applicazione con la spatola.
• Un’esecuzione accurata, poco dolorosa, senza dimenticare alcun pelo e senza peli spezzati, che sia in grado di ottimizzare e allungare la durata tra due sedute.
• L’esperienza dello staff.
• Il massaggio come relax finale.
Purtroppo, di fronte alla crisi economica questi argomenti non faranno colpo su tutte le clienti.
A questo proposito, la depilazione, essendo una prestazione da eseguire di frequente, si presta ai pacchetti di cinque o dieci trattamenti a prezzo scontato.
Ma attenzione: prima di proporre questo tipo di offerta studiate ciò che fa la concorrenza.

