A causa della postura, il décolleté, dalla pubertà in poi, è sottoposto al peso del busto, che provoca un assottigliamento del derma dovuto alla tensione cui è soggetto. Inoltre, la sua fragilità è ancora più accentuata dall’assenza di una reale struttura muscolare e dalla “compressione” dell’epidermide quando si dorme a pancia in giù.
I diversi fattori dell’invecchiamento
Innanzitutto, l’aging cutaneo del décolleté è legato a caratteristiche individuali ed ereditarie (fattori intrinseci). Ciò si traduce in disidratazione, discromie, assottigliamento del derma, che esclude lo strato dermico esterno, generalmente ispessito dall’accumulo di cellule morte. Oltre a ciò, esistono i fattori estrinseci, che possono accelerare la senescenza cellulare:
• fumo e tabacco rendono più fragili le cellule e causano difficoltà alla loro rigenerazione,
• lo stress aumenta la produzione dei radicali liberi, facendo diminuire il numero di cheratinociti e fibroblasti, che servono a sintetizzare collagene ed elastina,
• l’inquinamento provoca un abbassamento delle difese immunitarie, dell’idratazione e quindi una maggiore desquamazione dermica,
• e poi ci sono le esposizioni solari ripetute e accumulate nel corso degli anni, molto dannose per il décolleté.
I raggi ultravioletti sono responsabili dell’elastosi
I raggi ultravioletti influenzano negativamente il DNA (rischio di mutazione e quindi di cancro) delle cellule cutanee, cheratinociti e fibroblasti, oltre a provocare stress ossidativi, che possono causare una degradazione precoce delle cellule del derma. In questo modo si assiste a un peggioramento della qualità della pelle, che appare più sottile e meno resistente: stiamo parlando del fenomeno dell’elastosi.
Sfortunatamente, i segni del foto-invecchiamento, dovuto alle esposizioni solari, si manifestano in modo evidente anche a livello del décolleté. Con l’arrivo della bella stagione, quando ci si scopre di più, le donne spesso trascurano di proteggere questa zona. E con il passare del tempo ciò provoca la comparsa di macchie scure, quali lentiggini solari (comunemente chiamate “macchie di vecchiaia”), chiazze rosse, rossori, e la cosiddetta cheratosi actinica, che può evolversi in carcinoma. Molto di frequente si manifesta un’eritrosi, cioè un arrossamento cutaneo con un aumento dei capillari visibili, dovuti all’assottigliamento dell’epidermide. Ma il segno più incisivo ed evidente sono le rughe, che compaiono perpendicolarmente alla direzione della contrazione muscolare, formando delle “grinze” tra i due seni, quasi permanenti.
Le differenti tecniche per migliorare la bellezza del décolleté
In medicina, esistono diversi metodi per eliminare queste inestetiche macchie, per esempio:
• azoto o laser per le lentiggini solari. In seguito al trattamento si formerà una crosta che poi si desquamerà. Una o due sedute sono sufficienti, ma poi, mai più luce e sole sulla zona.
• IPL (luce pulsata) per l’eritrosi, senza alcun effetto post-operatorio. L’IPL consente di ritrovare un colorito uniforme;
• la carbossiterapia associata alla radiofrequenza per ispessire il derma. Questo metodo può lasciare il segno di qualche ematoma, è dunque preferibile praticarlo nei periodi invernali;
• il mesolift per revitalizzare e apportare nutrimento e vitamine necessari alla pelle per la sua rigenerazione.
Il décolleté è comunque una zona a rischio, perché l’epidermide è più fragile e la cicatrizzazione prevede tempi più lunghi. Essendo quest’ultima un processo già più lento nelle persone anziane, si comprende l’impossibilità di effettuare trattamenti e terapie troppo invasive, come i peeling TCA o i laser frazionati.
Consigli di prevenzione
Sede del desiderio, il décolleté è anche il simbolo della femminilità. È una parte del corpo che le donne amano scoprire, dunque, è importante prendersene cura.
• Il primo consiglio è quello di esporla il meno possibile ai raggi solari. In caso di esposizione è opportuno proteggerla con uno schermo solare elevato anti-UVA (responsabili del foto-invecchiamento e del cancro) e anti UVB (responsabili di tumori). Occorre sensibilizzare le giovani clienti prima dell’estate (perché sono i colpi di sole presi in gioventù che si ripercuotono in età adulta), proponendo loro prodotti adatti e raccomandando di applicarli in modo omogeneo e ripetitivo.
• Per le persone più anziane è necessario anche aggiungere un cosmetico anti-pigmentazione. Spiegate l’importanza di stendere la crema sul décolleté al mattino e di rinnovare l’applicazione ogni due ore, se ci si espone al sole. Inoltre, consigliate complementi vitaminici anti-ossidanti, per creare una barriera contro i radicali liberi.
• Educate le clienti a prendersi cura della pelle del décolleté così come fanno per quella del viso. Proponete una lozione micellare (priva di tensioattivi) quotidiana e un trattamento esfoliante settimanale per detergere la cute. Più la cute è disidratata e più le rughe diventano visibili. La soluzione è utilizzare un latte idratante ogni giorno, massaggiandolo con movimenti circolari dal collo fino al busto. Questo gesto consente di stimolare la micro-circolazione sanguigna e, di conseguenza, di tonificare i tessuti.

